Introduzione
La fiera morettina Yulia
Volkova e la vivace rossa Lena Katina sono le più
famose esportazioni musicali dell’Europa orientale
in assoluto. Durante i pochi 5 anni trascorsi
assieme t.A.T.u., le due bellezze
in miniatura ricche di talento, hanno causato
spaccature mondiali notevoli, esibendosi
abitualmente per un pubblico di 50.000 fans e
vendendo più di 5 milioni di copie del loro album
di debutto “200Km/h In The Wrong Lane”. Infamante
si sono rifiutate di esibirsi ai “Wold Music
Awards” a meno che non ci fosse stata la
possibilità di avere pistole vere. Lena spiega:
“volevamo pistole vere ma non ce le hanno date,
quindi non ci saremmo esibite, è semplice”.
Sfacciatamente, dopo aver promesso di non baciarsi
in onda nel “Tonight Show”(http://www.nbc.com/The_Tonight_Show_with_Jay_Leno),
se ne sono assicurate uno lungo e appassionato--
pericoloso allarme dell’ansioso network dei censori
(e molto prima della piccola prodezza di Madonna e
Britney). E poi, quando ci si aspettava che
facessero lo stesso nel “Jimmy Kimmel”(http://abc.go.com/latenight/jimmykimmel/index),
hanno offerto intenzionalmente non di più di un
bacio lampo sulle guancia. Perché? Yulia spiega:
“Sostanzialmente, perché ci piace fare quello che
vogliamo. Molta gente è del tipo -non dovresti far
questo, non dovresti far quello, non dovresti
comportarti in questo modo-. Ma sai tu cosa?
Veramente, per noi, noi siamo come siamo, e non
vogliamo assolutamente vivere avendo paura di
qualcuno. Quindi se ci comportiamo in un certo
modo, poi è giusto quello che veramente siamo. In
un mondo di intrattenitori prefabbricati e
scritturati con stridore, queste ragazze sanno chi
sono e fanno esattamente quello che vogliono.
Attraverso la loro musica ed esibizioni dal vivo, t.A.T.u presentano loro stesse
come sono genuinamente: giovani donne,
artisticamente, intellettualmente e sessualmente
progressiste, col controllo delle loro carriere e
aperte a tutto ciò che la vita ha da offrire.
Quando si parla con Yulia e Lena, le loro verità
personali e artistiche sono lodevolmente chiare (se
non un po’ intimidatorie): le t.A.T.u. non hanno
paura di nessuno, loro condividono un enorme
passione per il canto e l’esibizione in pubblico, e
forse la cosa più ammirevole di tutte è che gli
unici verso i quali si sentono responsabili sono i
fans delle t.A.T.u.. Dall’altra parte non danno
importanza a inibizioni e aspettative.
“A volte ci hanno chiesto di fare cose nelle
quali non ci eravamo sentite a nostro agio”
racconta Lena, “ma per noi, fondamentalmente,
t.A.T.u. è il nostro progetto. Credo che dobbiamo
farlo in modo che tenda a noi, che ci faccia
sentire a nostro agio. Se facessimo le cose solo
perché altra gente ce l’ha detto, poi andremmo a
finire per perderci. Abbiamo un istinto riguardo
cosa fare, come cantare, e trovo che di solito
quando alla gente viene imposto come agire, non si
ha necessariamente un buon risultato”.
“Quindi rimaniamo naturali, giusto come
siamo” aggiunge Yulia.
Si, queste migliori amiche e partners musicali sono
in ogni caso solidali con un altro, cosa che vuole
proprio rappresentare il nuovo album “Dangerous And
Moving”. Compiuto con l’aiuto di vari produttori,
“Dangerous And Moving” è caratterizzato da
collaborazioni e una manciata di apparizioni ospiti
composta dai maggiori leggendari esecutori del
mondo del pop. E’ così stimabile, infatti, la cache
pop-culturale delle t.A.T.u., così che un artista
del calibro di Sting suona il basso sulla traccia
scritta assieme a Dave Stewart (The Eurythmics)
“Friend Or Foe”. Inoltre l’eleganza dell’album
negli arrangiamenti degli archi sono state concesse
da Richard Carpenter. Qui troverete 11 potenti e
appassionanti tracce dedicate alla condivisione di
verità personali e all’espressione di un amore
senza paura della vita. “Dangerous And Moving” è un
album che contiene tracce club molto energiche e
solenni ballate che avranno vecchi e nuovi fans
allo stesso modo danzando, ridendo, cantando, e
innamorandosi.
E per tutta la questione “Sono o non sono
lesbiche?”. Bene, non c’è miglior risposta che
quella con le parole delle t.A.T.u. stesse “Il
nostro primo video riguardava l’amore tra due
ragazze. Amore, giusto amore. Non abbiamo mai finto
di essere lesbiche, non abbiamo mai detto di
esserlo”, Lena aggiunge come conferma: “Yulia
ha appena partorito un bimbo e abbiamo sempre avuto
entrambe un ragazzo. Abbiamo un legame speciale.
Non ci piacciono le etichette per le emozioni. La
gente non dovrebbe essere forzata a definire i suoi
sentimenti. Questi sono naturali e non devono
essere etichettati”
Aggiunge Yulia con un sorriso: “Non importa. Non è
importante per i nostri fans. E se lo fosse per il
resto del mondo, non ci interessa. Siamo tutti
diversi e questo è favoloso. Ognuno ha la sua
propria storia, il proprio modo di comportarsi con
la gente e concepire la propria vita.
Sostanzialmente guardare, vedere, sentire,
ascoltare e imparare”.
Yulia Volkova
Yulia Volkova nasce il 20 Febbraio 1985 a Mosca, Russia, nella famiglia di un imprenditore di successo. Per 7 anni Yulia frequenta le scuole regolari e in parallelo la Junior music school, corso di pianoforte. A 9 anni entra a far parte del complesso “Neposedy” (“Ragazzi Cattivi”). La prima canzone che canta nei “Neposedy” è “Oi, Tu Ne Vecher”. Trascorso un anno nei “Neposedy” Lena Katina entra a far parte del gruppo e presto tra le ragazze nasce una forte amicizia. Ad 11 anni, Yulia cambia la scuola per frequentare la Senior theatre high school. Trascorsi 3 anni nei “Neposedy”, Yulia lascia il gruppo e partecipa al casting per un nuovo progetto musicale, di cui Lena fa già parte.
All’età di 15 anni Yulia entra a far parte nella sezione di canto del Gnessin’s State Musical College statale e contemporaneamente acquista popolarità come componente del duo t.A.T.u.. Nel 2004 partorisce un figlio.
Lena Katina
Lena Katina nasce il 4 Ottobre 1984 a Mosca, Russia, nella famiglia del famoso musicista Sergey Katin. Il padre di Lena ha Co-Prodotto il gruppo “Dyuna” con Marina Hlebnikovoi e altri rappresentanti dello show business. Dall’età di 4 anni sotto iniziativa del padre frequenta diverse sezioni sportive e circoli musicali con lo scopo di sviluppare le abilità creative. A 7 anni Lena frequenta una scuola regolare, e un anno dopo inzia a studiare piano in una scuola musicale. All’età di 10 anni entra a far parte del gruppo “Avenue” dove canta per 3 anni. A 13 anni entra a far parte del gruppo “Neposedy” (Ragazzi Cattivi” dove incontra e fa amicizia con Yulia Volkova. La commissione rimane stupita dal timbro della sua voce quando la sentono cantare una canzone in spagnolo. Lena rimane nel gruppo fino all’età di 14 anni. All’età di 15 anni supera splendidamente il casting per un progetto musicale chiamato successivamente “Tatu”.
In un secondo momento, in base ai risultati del casting, Yulia Volkova diventa la seconda ragazza del gruppo.